lunedì 31 marzo 2014

LETTERA DI FABRIZIO NARDONI...IL POPOLO ROSSOBLU...UNA GRANDE BELLEZZA!

“Uno stadio pieno non è solo un numero di posti occupati. E’ il sogno di un calcio che il Taranto, questo Taranto, insegue da tempo. 
La partita di ieri non è solo la vittoria di una squadra, di un collettivo, di una dirigenza o il risultato di una  bella performance di questo o quel calciatore.  E’ il segno tangibile, di occhi, gambe, cuori e passioni che si muovono in una unica direzione, che dimenticano ruoli, colori politici e retaggi personali per inseguire per 90 minuti un unico obiettivo.
Non è poca cosa in una città e in un paese spesso divisi su tutto. Lì in quello Stadio intitolato ad un eroe del calcio rossoblù o al seguito di quella maglia, fuori casa, siamo tutti tarantini. Tutti decisi a tenere alta una bandiera e i valori che ad essa abbiamo voluto indissolubilmente legare.
Perché il Taranto FC oggi è una realtà che avvicina bambini e famiglie, che parla di riabilitazione sociale e civile, aprendo ai detenuti o a categorie svantaggiate, che fa della questione  morale la sua insegna, e che affida alla forza di trascinamento dei suoi colori migliaia di iniziative di solidarietà e sussidiarietà.
Ieri allo Iacovone eravamo in circa 8mila. Ottomila esuberanti, appassionati, critici, esperti o amanti traditi troppe volte, eppure sempre là. Ma anche ottomila non violenti, misurati nelle espressioni e nel tifo che negli anni hanno maturato consapevolezza della loro funzione e sono diventati, come si suol dire, il vero dodicesimo uomo in campo.
Un percorso che Società e tifosi hanno compiuto assieme, procedendo gli uni accanto agli altri, quasi in un accordo tacito di rispetto dei ruoli che proprio per questo si equilibrasse tra libertà, non subalternità e sostegno e difesa strenua di quei valori e di quella della maglia.
E’ in nome di tutto ciò che chiedo alle autorità competenti in materia di non interrompere questa scia di buone pratiche e buoni esempi che fa bene a tutto lo sport e non solo al calcio o al Taranto FC in particolare.
Perché uno stadio vuoto senza i tifosi di una o dell’altra squadra è la desolante dimostrazione di un fallimento che non mortifica solo un club o una tifoseria, ma che l’intera comunità che bandendo, censurando, impedendo, è costretta a registrare come la sconfitta del buon senso, del valore comune, e del bello dello sport.
A Monopoli, in una delle trasferte più delicate per il Taranto e non solo, la squadra avrà bisogno dei suoi tifosi, e il popolo rossoblù avrà bisogno di credere ancora che tutta questa strada verso la maturità e la responsabilità non sia stata compiuta invano.
Inseguiamo il sogno della Lega Pro, ma anche quello di essere riconosciuti finalmente per quello che siamo: un popolo in festa che sa essere, sì, una grande bellezza”.

Fabrizio Nardoni
Presidente Taranto F.C.
TRATTO DAL COMUNICATO STAMPA UFFICIALE DEL TARANTO FC

FONDAZIONE TARAS: ISTITUZIONI I TIFOSI TARANTINI MERITANO MONOPOLI!

L’APS Fondazione Taras invita tutti gli organi deputati a decidere in merito all’organizzazione del prossimo incontro del Taranto FC, che si terrà al Simone Veneziani di Monopoli domenica prossima 06 aprile, a garantire la regolare apertura del settore ospiti onde consentire ai tifosi jonici di seguire e sostenere la propria squadra.
Il nostro Club ha investito in un nuovo rapporto con i tifosi, incentrato sulla partecipazione attiva alle decisioni e alla gestione societaria e sulla condivisione delle scelte, con i tifosi e tra i tifosi. Lo straordinario spettacolo di tifo e sportività manifestato nella giornata di ieri nel match contro il Matera e la presenza di centinaia di bambini e di famiglie è un vero e proprio spot per il calcio e per la LND e non può che trovare continuità nei prossimi incontri stante la consolidata ed impeccabile condotta dei tifosi rossoblu in casa come in trasferta.

DI COMUNICATO STAMPA 

ARTI VARIE: "TARANTO SI MOSTRA"

Martedì 1° Aprile parte la kermesse di arti varie “Taranto si Mostra” – promossa dall’HERMES ACADEMY Onlus, in collaborazione con ProLoco e numerose altre associazioni – che, nel borgo antico e nel borgo umbertino, celebra, attraverso opere fotografiche, convegni, proiezioni e performance dal vivo, i talenti e i siti archeologici della Città dei Due Mari, con la finalità di riscoprire, valorizzare e conservare la memoria storica locale, educare le nuove generazioni (e non solo) alla bellezza, alla diversità e allo sviluppo sostenibile, abbattendo il muro dell’incomunicabilità, che avvelena l’aria e seppellisce i nostri sogni.

Per entrare a far parte di questa realtà associativa, info, iscrizioni ai corsi promossi 
dall’Hermes Academy Onlus, proposte, contattare il numero +39 346/6226998 oppure 
l’indirizzo email luigi_pignatelli@hotmail.it 
Su facebook: Compagnia Teatrale Hermes 

Per maggiori dettagli e per aggiornamenti sugli incontri socio-culturali promossi dall’HERMES 
ACADEMY Onlus, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it

domenica 30 marzo 2014

BASKET: Cus Jonico si inguaia con Monteroni

I salentini passano al Palamazzola recuperando da -14 al secondo quarto. Non  bastano i 22 di Leoncavallo e i 20 di Sarli. Provenzano e Brunetti dettano legge.

CUS JONICO TARANTO - QUARTA CAFFE’ MONTERONI 
Cus Jonico Basket Taranto: Leoncavallo 22, Sarli 20, Moliterni 9, Valentini, Salerno 7, Giuffrè 5, Fanelli 9,  Bisanti ne, Marzulli ne, Pannella ne. All: Leale. 
Quarta Caffè NP Monteroni: Ingrosso 11, Paiano 8, Provenzano 21, De Giorgio 2, Spada, Leucci, Brunetti 20, Di Giandomenico 2, Lorenzo ne, Martino 10. All: Quarta.
Parziali: 25-16, 43-33, 53-54
Arbitri: Luigi Gaudino di Nocera Inferiore (Sa) e Paolo Carotenuto di Scafati (Sa).

Il Cus Jonico si arrende a fil di sirena nella sfida salvezza con la Nuova Pallacanestro Monteroni. Partita che si è decisa grazie agli unici due punti di De Giorgio e Di Giandomenico segnati sul 70 pari a cui Taranto non ha saputo porre rimedio in una gara che ha visto i rossoblu anche avanti di 14 nel secondo quarto. Le triple di Provenzano e Brunetti, 21 e 20 punti, hanno fatto la differenza più dei canestri di Leoncavallo e Sarli, 22 e 20 punti. Adesso con Monteroni a +4 punti la strada per la salvezza diventa impervia.
Leale parte in quintetto con Giuffrè, Sarli, Fanelli, Moliterni e Leoncavallo. Quarta risponde con Ingrosso, Provenzano, Di Giandomenico, Brunetti e Martino.

Leoncavallo gioca dopo qualche acciacco in settimana, e si vede. Il pivot di Bisceglie segna due canestri su assist di Sarli e Giuffrè poi arma la mano “calda” di Fanelli da tre prima di chiudere, ancora lui, il break di 9-2 che costringe coach Quarta al timeout. L’ingresso di Paiano riattiva Brunetti soprattutto e Monteroni sembra rientrare in partita fino a quando ancora Fanelli e Sarli da tre ricostruiscono il vantaggio di +10 consolidato anche dalla penetrazione finale di Giuffrè. Un vantaggio di 12 dilapidato concedendo una tripla a fil di sirena ad Ingrosso per il 25-16.
Secondo quarto che inizia con la tripla di Moliterni a cui Martino e Di Giandomenico rispondono per le rime ed è -6 ospite. Valentini a rimbalzo e Salerno dalla lunga distanza, così Taranto torna a +9 che diventa +14 quando Leoncavallo e Sarli segnano il mini-break di 5-0 per l’ennesimo time out riparatore di coach Quarta. Ancora la premiata ditta Provenziano, Paiano e Brunetti tengono in partita Monteroni che rientra a -10 prima dell’intervallo con il Cus Jonico avanti 43-33.
Dopo il riposo Sarli esce bene dai blocchi e fa +12 ma Monteroni prende subito il sopravvento con Provenzano e Brunetti che di tripla riportano magicamente i salentini a -3. Moliterni dà respiro a Taranto per il 48-43 ma la mano “infuocata” di Provenzano consente agli ospiti di operare aggancio e sorpasso, 48-51 prima che una tripla di Giuffrè rimetta il punteggio in parità a quota 51. Finale di quarto solo di lunetta che premia Monteroni che va all’ultimo tempo avanti 54-53.
Monumentale Leoncavallo a inizio ultimo quarto, segna 4 canestri di cui 2 su tapin e riesce a fornire assist per Sarli e Salerno. Ma Monteroni non molla nonostante anche un problema di falli che non limita Brunetti e Provenzano mentre Ingrosso trova risorse da fuori per il 67-66 al 36’.
È ancora una tripla di Provenzano a dare il +4 alla NP prima che Leoncavallo e Sarli segnino il pari a 70. Di Giandomenico e De Giorgio fanno il 74-70, gap che Fanelli dimezza dalla linea della carità. Il finale è convulso, Monteroni non trova il colpo del ko, il Cus quello del pareggio come nelle ultime due azioni dove la palla non entra, anche l’ultima rimessa a 2” dalla fine non va, un po’ come tutta la stagione che ora diventa una salita più che impervia anche se nulla è perduto.
5X1000 AL CUS JONICO -  Come ogni anno l’A.D. Cus Jonico Basket rientra tra le associazioni sportive dilettantistiche alle quali può essere destinato l’addizionale IRPEF, comunemente conosciuta come “5 per mille”. Per sostenere le tante iniziative, come il “Progetto Giovani” portato avanti con gli amici della Virtus Pallacanestro, basta firmare, sulla dichiarazione dei redditi (CUD, 730, Modello Unico), nello spazio dedicato alla scelta del 5 per mille, sul primo riquadro (sostegno onlus, ass. promozione sociale, ass. riconosciute D.Lgs. 460/97, e ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE), completando nella riga sottostante con il numero del codice fiscale dell’A.D. Cus Jonico Basket: 80017930738.




Luca Fusco ADDETTO STAMPA CUS JONICO BASKET TARANTO; 
e-MAIL stampacusjonico@gmail.com
e-MAIL personale lucajfusco@gmail.com; TEL. 3406118962
PAGINE FACEBOOK UFFICIALI: 
Cus Jonico Basket Taranto
Virtus Taranto
SITI WEB www.cusjonicobasket.it; www.virtuspallacanestro.it



TENNISTAVOLO: TARANTO, CONTRO CASAMASSIMA LA GENEROSITA' NON BASTA

Di più, verosimilmente, non si poteva chiedere. La Legea, al cospetto di un buon numero di presenti, issa bandiera bianca dinanzi alla furia del Casamassima 'A', seconda forza del girone. Un ennesimo scacco già preventivabile alla vigilia, in virtù dell'ampio divario di tasso tecnico - nonchè di classifica- tra le due squadre. In particolare, la truppa barese, forte del cecchino romeno di etnia ungherese, Szilard Kenabe (per il talento balcanico, nessuna sconfitta rimediata su ventinove incontri stagionali disputati), giunge in riva allo Ionio baldanzosa e quanto mai decisa ad innestare la quinta nella sfrenata rincorsa alla capolista Brindisi. Un pò come Fast and Furious. La Legea, dal canto proprio, malgrado gli sfavori dei bookmakers, non mostra alcuna intenzione di recitare anzitempo un deleterio 'de profundis', provando da subito a giocarsela.
Il primo match, tuttavia, è marchiato a fuoco dall'insolita infausta sorte, quella maledetta. A dispetto di una prova superba e generosa, Gambacorta non riesce a finalizzare il primo punto, che termina nelle mani di un Di Giuseppe (vincente, a seguito di cinque set tiratissimi, per 3-2), che, elettrizzato, caccia un urlo percettibile dalla sponda croata dell'Adriatico. Lo scontro successivo vede opposti il 'baby' Cascella e il gigioneggiante e funambolico Kenabe, che con un perentorio 3-0 regala il raddoppio ai suoi. La tripletta è successivamente realizzata da Salvemini, che regola per 3-0 Piaccione. Poker di Kenabe (3-0 su Gambacorta). Piaccione rende meno amara la debacle, spuntandola per 3-2 su Di Giuseppe. Il sigillo alla vittoria è, infine, apposto da Salvemini, che fatica non poco ad avere ragione di un motivato Cascella (3-2 per il pongista di Casamassima).

Quantunque la matematica non condanni al momento i rossoblu alla retrocessione, le speranze di permanenza in B2 sono ora appese a un filo. Ultimo atto a Matera, puntando dritti alla vittoria e augurandosi scivoloni delle dirette concorrenti: e ciò potrebbe persino non bastare. Ci vorrebbe un miracolo.

Chiamatele rivelazioni e rischiereste di esser presi a pedate. Il Taranto 'A' si conferma consolidata ed indiscutibile realtà del panorama pongistico ionico e vicecapolista del Girone B di D1. Questa volta, a subire il letale morso nella tana di Vipera & Co., il Fiaccola 'D', quarta compagine di Castellana Grotte. Un 5-4 finale tutt'altro che agevole, considerando le ripetute rincorse dei rossoblu, sotto per ben due volte. A siglare il successo, le doppie firme di Vipera e Sperti nonchè di Sarli. La vetta è a soli due punti e la promozione in C2 non è affatto una chimera. Bene così.
Nello stesso girone, il Taranto 'B' esce sconfitto da Lecce, benchè a testa alta: 5-4 il finale in favore dei salentini. Da segnalare i due punti per Di Sabato e uno ciascuno per Veo e Carelli. Discorso salvezza rimandato all'ultima giornata. In Serie D2, il C.T.T. s'impone per 5-3 sul San Marzano, grazie a una tripletta del solito Pancotto e due vittorie di Tundo. Il Vintage fa sudare le proverbiali sette camicie agli atleti dell'Olimpia, cedendo soltanto per 5-3 (2 Leone, 1 Giannico).

Aldo Simonetti
Addetto Stampa A.S.D. C.T.T. Taranto


TARANTO LA VITTORIA E' TUA E DELLA TUA GENTE!

FOTO tuttosporttaranto.com
Successo strameritato quello del Taranto ai danni del Matera quest’oggi allo Iacovone davanti a circa 8500 spettatori. La vittoria non si discute assolutamente, in campo chi ha messo più grinta, cuore e voglia di vincere è stato proprio il Taranto, aiutato dalla spinta eccezionale del numerosissimo pubblico. Mister Papagni schiera il tridente delle meraviglie dall’inizio, con Picascia terzino al posto di Mignogna e Muwana centrale di difesa con Ciarcià e Caruso a centrocampo. Il Matera risponde con un prudente 4-2-3-1 con Picci unica punta supportato da Carretta e Iannini alle sue spalle. Primo tempo giocato su bei ritmi e capovolgimenti da una parte e dall’altra. Taranto pericoloso con Balistreri di testa ma soprattutto con Clemente che da calcio piazzato manda la palla a stamparsi sul palo esterno mentre i lucani vanno vicini al gol con una sfortunata deviazione di Prosperi che stava per insaccarsi nella sua porta. Secondo tempo con un Taranto che parte leggermente timoroso ma al sedicesimo minuto il solito bomber Molinari insacca di testa su calcio d’angolo di Picascia. 


Lo Iacovone ribolle di entusiasmo ed è incontenibile la passione e il tifo sugli spalti fino al triplice fischio finale, quando l’arbitro fischia la fine e sul terreno di gioco esplode la festa dei giocatori e dei tifosi. Un plauso va proprio fatto a questi ultimi. Hanno passato una settimana infernale, piena di voci, sottovoci, ma alla fine hanno dimostrato che sul campo almeno l’impegno è massimo. Ora Domenica prossima ci attende l’ennesima battaglia a Monopoli, un campo difficilissimo da espugnare. Ci proveremo. Una nota a margine vorrei dedicarla a chi pensa di venire a Taranto a “COMPRARE” con la sua valigetta piena di contanti. Carissimo Mister X, a Taranto certo che puoi venire a comprare, non è certamente vietato. Ci sono delle cozze buonissime, pesce fresco, prodotti tipici locali. Quelli si che puoi comprarli e magari ci fai pure l’affare. Ma la dignità di una città intera e di noi tifosi quella no, carissimo Mister X, quella a Taranto non la compri. 
Emanuele Di Palma

TARANTO-MATERA 1-0 : IL PAGELLONE DI MIMMO


Il Taranto vince la partita la partita più importante della stagione, contro un Matera che, è apparso niente più che una buona squadra oggi al cospetto di una compagine jonica, che ha dimostrato che quando vuole può metter sotto qualsiasi avversario. Il sogno degli ottomila spettatori e di una città intera può quindi continuare grazie a dei ragazzi che hanno dimostrato di crederci fino all’ultimo secondo scacciando così qualche critica extracalcistica che era trapelata in settimana...Ecco di seguito voti e commenti dei calciatori rossoblù.

MASSERANO: Ha il merito di non prendere gol nella partita più importante della stagione, non compie miracoli e neanche errori, è sempre reattivo quando chiamato in causa, insomma…si comporta da numero uno. “IL PORTIERE DI NOTTE” voto 6,5 

VISCUSO: Parte a mille sulla destra, poi cala un pò nella ripresa e dopo il gol del vantaggio funge da terzino difensivo e compie questo ruolo abbastanza bene. “ADRENALINA” voto 7
CURVA NORD "PAZZESCA" VOTO 10
FOTO Vittorio Fanigliulo

PROSPERI: Dopo qualche minuto iniziale che sfrutta per prendere le misure il capitano rossoblù decide che oggi la difesa tarantina non verrà perforata, e per portare a termine tale compito e ci mette una grinta eccezionale che non vedevamo da tempo. “EYE OF THE TIGER” VOTO 7

RICCIO: Qualche scorribanda offensiva e tanta qualità dietro, a volte si lascia andare a qualche preziosismo di troppo ma i risultati gli danno ragione. “CALCOLATORE” voto 6,5

MUWANA: Schierato al centro della difesa per gran parte della gara, finisce centrale di centrocampo, in entrambe le posizioni gioca in maniera gagliarda e senza pensare all’estetica. “NINJA” voto 6+

PICASCIA: Anche lui gioca un ottimo primo tempo calando un po’ fisiologicamente nella seconda frazione, è molto pericoloso in fase di attacco e rude in fase difensiva. “ALTA TENSIONE” voto 6,5

CIARCIA’: Motore essenziale del centrocampo jonico, disputa un’altra grande prova, dispensando gioco per tutta la gara che gioca in maniera perfetta in ambo le fasi. “ANGELO CUSTODE” voto 7+

CARUSO: Gioca una grande partita finchè resta in campo, recupera palloni, gioca semplice e si procura parecchie punizione nella zona topica del campo. ”ATTO DI FORZA” voto 7

MOLINARI:  Sente molto la gara e si vede, si becca un giallo evitabile che lo renderà inutilizzabile per il prossimo match di Monopoli nel primo tempo, si fa perdonare con il gol vittoria nella ripresa, svettando più in alto di tutti su azione d’angolo arrivando così a mettere la sua 19° firma sul tabellino dei marcatori stagionali. “APOCALYPSE NOW” voto 7

MIGNOGNA: Subentra per l'amico Molinari, e dà quel tocco di brio e velocità utile nelle ripartenze, spazia su tutti i fronti del centrocampo e lo fà sempre con ottimi risultati, alla fine potrebbe segnare il raddoppio ma Bifulco gli nega la gioia del gol, gol e gioia che avrebbe meritato ma speriamo il fatidico appuntamento sia solo rimandato di sette giorni. "SGUSCIANTE" voto 6+ 

CLEMENTE: Meglio oggi che in altre situazioni, è dinamico e sfiora il gol su punizione nel primo tempo, mette a disposizione la sua esperienza e la sua caratura tecnica. “RITROVATO” 6+

BALISTRERI: E’ fondamentale in tutte le azioni di attacco rossoblù gioca un primo tempo pazzesco per ritmo di corsa e distribuzione di gioco offensivo, si incunea negli spazi e si sacrifica molto anche in fase difensiva, anche se non segna per me è il migliore in campo. “CARRARMATO” voto 7,5

PAPAGNI: Il suo Taranto gioca una bella partita creando spesso la superiorità numerica in fase offensiva e difendendo in maniera se non ordinata, quantomeno utile ed essenziale badando sempre al sodo, segnali confortanti in vista del finale di questo campionato machiavellico. “SEI FORTE PAPA’!” voto 7

A cura di Mimmo Frusi
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sabato 29 marzo 2014

TARANTO MATERA ANCHE PER IL SOCIALE...

Il Taranto FC ha il piacere di ospitare, in occasione della partita contro il Matera, i componenti della squadra di calcio dei detenuti della Casa Circondariale. Quest'ultimi sono stati i protagonisti del recente quadrangolare di calcio svolto, allo stadio Iacovone, assieme alla squadra degli avvocati, magistrati e polizia penitenziaria. La Società, con questo gesto, ribadisce in maniera tangibile i l proprio impegno di partecipazione alle problematiche sociali presenti sul territorio. In occasione ringrazia la Dott.ssa Stefania Baldassari Direttrice della Casa Circondariale di Taranto.   
DI COMUNICATO STAMPA TARANTO FC.      

venerdì 28 marzo 2014

Taranto…ultima chance!!

L’attesa sta per terminare, Domenica 30 Marzo va di scena allo Iacovone la partita più attesa dell’anno, Taranto contro Matera, le due grandi favorite ad inizio stagione. Inutile dire che per i rossoblu’ c’è solo un risultato da portare a casa, la vittoria, mentre i lucani possono giocare anche per un pareggio avendo 3 punti di vantaggio in classifica. Settimana di grande concentrazione in casa Taranto, bocche cucite e tanta voglia di riscatto dopo la bruttissima prestazione di Domenica scorsa contro il Gelbison. L’avversario però è uno di quelli che fa paura, almeno a guardare i nomi dei giocatori col presidentissimo Columella che non ha badato a spese per fare il grande salto in Lega Pro. Spiccano su tutti i nomi della punta  Antonio Giulio Picci, ex Brescia in serie B, Mirko Carretta centrocampista offensivo ex Benevento e Andria, Simone Calori difensore ex Taranto. Ma la lista continua con Iannini, De Franco, Marsili (altro ex), Letizia, Roselli, Ciano etc etc. Insomma una vera e propia corazzata guidata da un ottimo allenatore, Vincenzo Cosco.

Domenica allo Iacovone però mancheranno due giocatori importanti, l’under Pino e il centrale argentino Fernandez entrambi appiedati dal giudice sportivo. In casa Taranto invece mister Papagni tiene alta la concentrazione nel gruppo, col test di metà settimana a porte chiuse senza dare nessun tipo di indicazione su chi scenderà in campo. Unico assente sicuro tra i titolari sarà Caiazzo squalificato, per il resto non ci dovrebbero essere defezioni importanti. La prevendita procede a gonfie vele e si dovrebbe superare il record stagionale con almeno 5000 presenze sui gradoni dello Iacovone. La curva Nord ha chiamato a raccolta tutti i tifosi invitandoli a portare bandiere, sciarpe, vessilli per colorare lo stadio di rossoblù e spingere i giocatori alla vittoria. Nonostante tutto, noi ci crediamo ancora.
 Emanuele Di Palma

giovedì 27 marzo 2014

VAI ALLO STADIO E CENA GRATIS!

RAGAZZI AVETE FATTO IL BIGLIETTO PER LA GARA PIU' IMPORTANTE DELLA STAGIONE DEL TARANTO CONTRO IL MATERA???
SE SI VI BASTA SCATTARE UN FOTO CON IL VOSTRO BIGLIETTO E POSTARLA SULL'EVENTO FACEBOOK AL SEGUENTE LINK  https://www.facebook.com/events/708816655821343/?fref=ts

RACCOGLIERE UN PO' DI "MI PIACE" E SE LA VOSTRA FOTO RISULTERA' LA PIU' CLICCATA VINCERETE UNA "PIZZA E BIRRA" PER DUE PRESSO  " LA TANA DEL BLASCO" IN CORSO PIEMONTE 61 A TARANTO.
INOLTRE PER EQUILIBRARE IL GIOCO LA FOTO VERRA' POSTATA ANCHE SU UN CONTEST ALBUM SULLA PAGINA DE "IL PAGELLONE DI MIMMO" AL SEGUENTE LINK
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.440095272791056&type=1 ALLA FINE SI SOMMERANNO I MI PIACE!!!

QUINDI AFFRETTATEVI A POSTARE LA VOSTRA FOTO! C'è TEMPO FINO A DOMENICA MATTINA!
INVITA QUINDI I TUOI AMICI A PARTECIPARE AL SIMPATICO EVENTO REALIZZATO DA "IL PAGELLONE DI MMMO" SU FACEBOOK E DIGLI DI METTERE MI PIACE ALLA VOSTRA FOTO!

ECCO IL REGOLAMENTO COMPLETO:

1- CLICCA PARTECIPA ALL'EVENTO
2- Posta in questa pagina una tua foto con in mano il biglietto valevole per la partita TARANTO-MATERA del 30/3/2014 (stile selfie o comunque una foto particolare o simpatica)
3- Chi riceve il maggior numero di "MI PIACE" sulla pagina evento e sul contest album de "il pagellone di mimmo" entro domenica alle 12:00 vince pizza e Birra per due presso La Tana del Blasco ...
4- INVITA ALL'EVENTO I TUOI AMICI...PIU' SIAMO PIU' POSSIBILITA' HAI DI VINCERE!

scatenate la vostra fantasia, la vostra passione per i colori rossoblù e sarete premiati!!! forza popolo rossoblù scatenati!

SI RINGRAZIA DOMENICO DE "LA TANA DEL BLASCO" PER AVER ADERITO CON ENTUSIASMO ALL'INIZIATIVA!

MIMMO FRUSI

TARANTO MATERA VENDUTI 3000 TAGLIANDI



Classica partita di metà settimana per il Taranto. La formazione rossoblù ha disputato l’odierno allenamento affrontando, sulla terra battuta dello Iacovone B, la Juniores Nazionale. Mister Papagni ha provato diverse soluzioni tecnico – tattiche. Lavoro in palestra per Caiazzo. Prossimi allenamenti previsti domani pomeriggio, sabato la rifinitura.


Prosegue, con ottimi risultati, la prevendita per la partita contro il Matera: raggiunta quota 3000 biglietti.

THE CROW - SHREDS OF MEMORIES di Pietro Cinieri

“The Crow Shreds of Memoris” è un lungometraggio in onore dello sceneggiatore del fumetto “The Crow”, James O’Barr (al quale ho avuto occasione di parlare della mia idea).
Il film inoltre, vuole rendere omaggio alla memoria di Brandon Lee ( che ha rivestito i panni di Eric nel film The Crow), il cui 20esimo anniversario dalla morte, ricorre proprio nel mese di marzo del 2014. 
Il film ha lo scopo di mettere in luce le doti dei giovani del nostro territorio. Ogni singola figura che partecipa alla sua realizzazione infatti, appartiene al territorio pugliese. 
Attualmente sono in corso le riprese. Le location si trovano tra Brindisi e Taranto. 
The Crow Shreds of Memories, verrà presentato presso importanti festival che trattano il genere. Inoltre verrà proiettato nei cinema locali e distribuito in formato bluray.


Il cast principale è il seguente:

Daniele Cervellera: Eric Crowen/Il Corvo 
Miriam Maggio: Shelly 
Veronica Lacaita: Sherry 
Debora Muscoso: Sandy Skin/Madre di Sherry 
Angelo Boccuni: T-Bird 
Mirko D’Antona: Top Dollar 
Cinzia Venneri: Sasha 
Gianni Navolio: Funboy 
Emiliano Perrone: Gideon 
Luciana Valzano: Ispettrice Lucy Hook  e con la partecipazione straordinaria di Vito Napolitano, nel ruolo dell’ Agente Albrect. Attore che annovera la partecipazione in prodotti RAI e MEDIASET come: Distretto di polizia, i Cesaroni, Ultimo, Don Matteo e tanti altri. 

Le colonne sonore sono state realizzate da:

The Strigas;
Mimmo D’Ippolito;
Danilo Peragine;
Luca Mazzotta;
Valentina Viola;
Hate inc.
Szymon Pytel

L'uscita del film è prevista per la fine di questa estate.
PAGINA FB:
TEASER:

Due settimane intense per la Okinawa Karate Taranto

Due settimane intense per la Okinawa Karate Taranto
Dopo i successi della 23° Coppa Magna Grecia e del seminario Urban Fighting Department la Palestra del M°Di Bari è già proiettata verso il doppio appuntamento di domenica prossima: stage di fitness con Salvatore Pagano ed il Trofeo Apulia


Non si ferma mai l’attività della Okinawa Karate Taranto. In particolare il mese di marzo della scuola di arti marziali del Maestro Pasquale Di Bari si è contraddistinto di ben 4 appuntamenti che si sono incrociati con l’attività quotidiana della Palestra-Dojo di viale del Lavoro 13 nel quartiere Paolo VI con lezioni anche a Taranto, al Liceo Classico Quinto Ennio e a Lama, Circonvalazione dei Fiori presso Calcio Mania.
Ad aprire le danze degli eventi, organizzati dalla Okinawa sotto l’egida preziosa del CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) diretto dalla Dott.ssa Angela Pagano, è stata l’edizione numero 23 della Coppa Magna Grecia di karate che si è svolta nella cornice “maestosa” del PalaMazzola di Taranto. Una gara “open”, aperta a tutti i tesserati C.S.E.N, F.I.L.K.A.M. e a tutti gli Enti di Promozione Sportiva, che ha visto susseguirsi, per tutta la giornata sui tatami allestiti nel palazzetto tarantino, ragazzi ed adulti di tutte le categorie, nelle specialità Kumitè e Kata, ed è stato preceduto da un seminario dedicato agli arbitri.
L’evento successivo organizzato dalla scuola di arti marziali, che ha fatto man bassa di medaglie alle ultime due edizioni del Campionato del mondo di Massa Carrara, è stato il seminario multidisciplinare, di 1° e 2° livello, dell’Urban Fighting Department (UFD) che si è svolto proprio presso la Palestra della Okinawa Taranto e che ha visto, in una nonstop mattutina, formazione in combattimento da strada, “arnis de mano” e “sanda – MMA (Mixed Martial Art)”. Una forma innovativa che spiega lo stesso M° Di Bari: “L’UFD è un importante strumento per la preparazione, necessaria a tutti gli Operatori per la Sicurezza e Forze dell’Ordine che prestano la propria attività sul territorio urbano soprattutto quando si tratta di reale combattimento da strada, sia a mani nude che con armi bianche, improvvisate e occasionali, tecniche molto utili per la difesa personale”.
Ma il M° Di Bari è pronto a raddoppiare in vista di domenica prossima. Saranno ben due gli eventi organizzati. A Grottaglie, al Palacampitelli, andrà in scena il Trofeo Apulia, prima tappa Sud Italia per Sport da combattimento. La gara è organizzata da Pasquale Di Bari in qualità di coordinatore regionale per le arti marziali in Puglia e docente nazionale CSEN di karate; collaboratori per l'organizzazione del Trofeo Abulia, il Presidente provinciale CSEN Taranto, dott.ssa Angela Pagano, il M° Iaia Angelo della Zenith San Marzano, Francesco Gentile della Kick Boxing Ginosa e Giampaolo Murtas del Fight Club Tamburi.
Infine grazie al M° Ivana Iaia, il Centro Fitness Zenith Center di San Marzano di San Giuseppe organizzerà, sempre per domenica, uno stage con Salvatore ‘Sasà’ Pagano, “International Presenter” riconosciuto dalla Federazione Italiana Fitness. Le sue lezioni sono didatticamente chiare e pulite; ma il plus è garantito da quel pizzico di “fun”, di divertimento, che sa trasmettere alla classe.
Insomma la Okinawa Taranto chiude in bellezza un grande mese di marzo: “Abbiamo fatto davvero tanto - commenta soddisfatto il M° Pasquale Di Bari - Ma noi non ci fermiamo qui. Siamo sempre pronti, con il CSEN di Taranto, a sviluppare eventi e manifestazioni che ci facciano crescere come movimento, come esperienza e come gratifica per i nostri allievi”.

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Per ulteriori informazioni:
Pasquale Di Bari 
Sensei (6th Dan) Karate-Do Shotokan
Master Teacher Urban Fighting Department
Dojo Okinawa Taranto  
Viale del lavoro 13/B Quartiere Paolo Sesto  Taranto
(lezioni anche a Taranto al Liceo Classico Quinto Ennio e a Lama, Circonvalazione dei Fiori presso Calcio Mania)
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mercoledì 26 marzo 2014

Incastri d'estasi, sorrisi, emozioni di Elena Diciolla

Esperienze condivise, incastri d'estasi, articolando pensieri, sorrisi, emozioni.
Ritratti di artisti che hanno incrociato il mio cammino e di persone che hanno lasciato tracce profonde nella mia vita di donna e d'artista. 

Nel 2010 esposi per la prima volta nei "Cantieri Maggese", nel Borgo Antico della mia città, dove incrociai lo sguardo dell'artista Luigi Pignatelli. Da subito nacque un'empatia artistica, che ci portò a collaborare insieme in alcuni dei suoi eventi organizzati con l'Hermes Academy Onlus, laboratorio di arti sceniche, visive e letterarie. Gli incontri socio-culturali mi videro coinvolta nelle vesti di artista visiva, co-conduttrice, performer e co-organizzatrice.


"Articolando Emozioni" kermesse di arti varie
"Il bacio di Eva" collettiva di arti visive
"La Notte delle Muse" kermesse di arti varie
"C'era una volta Mater Radix" kermesse di arti varie

Queste esperienze, condivise con gli amici dell'Hermes Academy provenienti da tutti Italia (ricordo, una fra tutte, Layla Benassi di Genova) hanno rappresentato la genesi del mio percorso artistico: la serenità, la gioia di vivere, la purezza e l'umiltà con cui ciascuno dei partecipanti mostrava la propria essenza e si metteva in gioco ogni volta (Luigi Pignatelli in primis) hanno nutrito l'humus artistico da cui sarebbe, di lì a poco, scaturita la mia "fame" di conoscenza, che mi ha poi portata a iscrivermi ad un corso di pittura.

A cura di Elena Diciolla

martedì 25 marzo 2014

ATTENZIONE!!! CON LE "backdoor" TI ENTRANO NEL PC E....

QUELLA MALEDETTA PORTA DI SERVIZIO...

Si pensa sempre, di fronte a situazioni surreali che capitano nel vivere quotidiano, che non possa succedere mai a te perché talmente paradossali, inverosimili e al limite di ogni ragionevolezza, da rimanere di stucco e credere che sia un “barbatrucco”. Così si può scoprire, andando sul proprio profilo facebook, che tante persone hanno accettato la tua richiesta di amicizia. Nulla di strano se non fosse che quelle richieste non sono state mai inviate, almeno dalla sottoscritta; e si tratti, di persone non conosciute, seppure tutte di Taranto.E chiedo scusa a loro, attraverso questo articolo,a loro che hanno accettato l’amicizia di una sconosciuta e poi si sono visti rimuovere dalle amicizie pensando, giustamente, di trovarsi di fronte una strampalata. Erano talmente tanti che non sono riuscita a spiegare, in maniera educata ,a tutti la ragione della rimozione. In questi casi ti domandi (almeno io me lo sono chiesto): ma soffrirò di amnesia dal momento che non ricordo di aver inviato un così grande numero di richieste di amicizia a persone, fra l’altro, che non conosco affatto? O, magari, è impazzita all’improvviso qualche funzione o impostazione di Facebook? O c’è altro? C’è altro, c’è altro. C’è quella maledetta porta di servizio, che scombina, ingarbuglia e sconquassa il computer, anche il più protetto in assoluto.Ho scoperto, infatti, di essere stata vittima di un attacco informatico denominato “backdoor” che letteralmente significa “le porte sul retro”. Attraverso queste porte,gli hacker riescono a superare, in parte o in tutto, le procedure di sicurezza attivate nel computer, entrando nel sistema operativo. Certo le backdoor possono essere create dagli stessi gestori del sistema informatico per consentire una più agevole opera di manutenzione da remoto, ma più spesso sono utilizzati da cracker per manomettere il sistema, controllandolo a distanza tramite internet, senza che l’utilizzatore principale se ne accorga,sottraendo dati e informazioni e facendosi, nella migliore delle ipotesi, solo i fatti tuoi. Entrando attraverso queste porte, si può risalire in maniera abbastanza semplice alle password di accesso di siti internet, social network e servizi di posta elettronica, risalire a numeri di carte di credito e, addirittura a conversazioni private su messanger, face book etc… A proposito, se qualcuno, amico o meno di facebook, ha ricevuto messaggi strani da parte mia è certo che non gli ho scritti io, perché se il “burlone” si è divertito a richiedere amicizie a destra e a manca, può essere che si sia divertito anche ad intrattenersi in conversazioni e inviare, a mia insaputa, messaggi . Cosa fare per tutelarsi da questi attacchi? Di tutto di più. Non si tratta infatti di un semplice virus inviato attraverso mail; si tratta di una intrusione, tramite ruter e/o modem, che attacca direttamente la connessione internet, sicché non basta cambiare nell’immediato la password, che verrebbe intercettata subito, ma è necessario prima cambiare la wireless key, e se possibile, perché il gestore telefonico potrebbe non consentirne il cambio, anche il numero IP.
E’ importantissimo che la procedura venga attivata tramite altro computer, fruendo della connessione internet di quest’ultimo p.c., per evitare di vanificare tutto e ritrovarvi, punto e a capo, a convivere con l’intruso. Solo dopo aver messo in sicurezza la connessione, potete procedere a cambiare password, a scaricare un programma che, di volta in volta, vi chieda l’autorizzazione a scaricare programmi e aggiornamenti, ed anche, per chi lo volesse, ricevere notifiche sul cellulare di avvertimento quando qualcuno sta tentando di intrufolarsi, non invitato, nel tuo mondo virtuale. E poi cosa fare ancora? Controllare il cellulare, perché nel frattempo, potrebbe averlo clonato o essersi intrufolato pure lì dentro. La legge, per arginare questo fenomeno dilagante,appresta tutela avendo predisposto tutta una serie di reati informatici con la legge 547/1993, rivisitati alla luce della legge 48/2008 di ratifica della Convenzione europea di Budapest. Tuttavia vi sono limiti oggettivi e concrete difficoltà applicative poiché, il più delle volte, i  codici identificativi dei computer, ai quali si riesce a risalire in sede di indagini, risultano aver sede all’estero, nonostante l’hacker possa invece essere il tuo vicino di casa, un conoscente o chiunque, a due passi da te, ti abbia preso di mira. La denuncia conviene comunque sempre proporla all’Autorità Giudiziaria per i risvolti che potrebbero verificarsi, nei casi più gravi, come furti d’identità, magari per ottenere finanziamenti, oppure sottrazione di denaro dal conto corrente. Che fare ancora? Aspettare la prossima mossa dell’hacker, che potrebbe decidere di non finirla qui. Ed è come iniziare una partita a scacchi. Personalmente, ho preparato la contraerea con bombe a mano, trik traK, mitragliatrici virtuali, attendendo al varco il “mio burlone”, che probabilmente rimane un “burlone dispettoso” perché il vero hacker non si fa scoprire così. Potrei promettergli una bella caricata di mazzate, ma gli dico solo: soddisfatte le tue curiosità? Mi fa piacere e auspico soprattutto che tu sia riuscito nell’impresa più ardua: fare pace col cervello.

DI ALESSIA SIMEONE

lunedì 24 marzo 2014

IL TARANTO FC E' IN SILENZIO STAMPA!

Il Taranto FC informa che tutti i tesserati non saranno a disposizione degli organi d'informazione per interviste e ospitate televisive fino a prossime comunicazioni. La Società, inoltre, si scusa ed è dispiaciuta di non partecipare ad alcun tipo di celebrazione per la “Settimana dell'Orgoglio Rossoblù”. 

Il Taranto FC, considerando il delicato momento dopo la sconfitta di Vallo della Lucania e in previsione della prossima sfida contro il Matera, intende concentrarsi esclusivamente sul lavoro preparando il match contro la capolista evitando ogni forma di distrazione. 

COMUNICATO UFFICIALE N.255
Stagione sportiva 2013/2014
TARANTO FC

TARANTO MATERA: GIORNATA PRO TARANTO...ECCO I PREZZI

NON SARANNO VALIDI GLI ABBONAMENTI IN TUTTI I SETTORI DELLO  STADIO IACOVONE, PER LA PROSSIMA GARA INTERNA CONTRO IL MATERA DI COLUMELLA, CHE DA IERI E' DI NUOVO SOLITARIO IN TESTA CON TRE PUNTI SUI ROSSOBLU IONICI. 
I RAGAZZI FINO A 18 ANNI E LE DONNE PAGHERANNO 5 EURO IN QUALUNQUE SETTORE, I BAMBINI NATI DOPO IL SETTEMBRE DEL 2000 PAGHERANNO LA SIMBOLICA QUOTA DI 2 EURO. PER QUESTI ULTIMI E PER LE DONNE IL TAGLIANDO SARA' VENDUTO ALLA SEGRETERIA DELLO STADIO INGRESSO LATO TRIBUNA.
GLI ALTRI COSTI DEI BIGLIETTI SARANNO: 
CURVA           6 EURO
GRADINATA 10 EURO
TRIBUNA       15 EURO
TRIBUNA CENTRALISSIMA 35 EURO
QUESTI TAGLIANDI OLTRE CHE ALLA SEGRETERIA DELLO STADIO LI TROVERETE NEI SOLITI PUNTI VENDITA BOOKINGSHOW.

RIEMPIAMO LO STADIO E SOSTENIAMO I NOSTRI STUPENDI COLORI...CREDIAMOC1 FINO ALL'ULTIMO SECONDO FORZA TARANTO!

Il Cus Jonico ci prova ma vince Bisceglie

Non basta la rimonta rabbiosa firmata di tripla da Giuffrè prima dell’intervallo, Taranto cede alla distanza contro l’Ambrosia.

AMBROSIA BISCEGLIE - CUS JONICO TARANTO 87-72
Ambrosia Lions Bisceglie: Corvino 13, Torresi 19, Gambarota 11, Drigo 18, Storchi 8, Cena 8, Chiriatti 2, Abassi 6, Rianna, Falcone 2. All: Scoccimarro. 
Cus Jonico Basket Taranto: Leoncavallo 17, Sarli 6, Moliterni 16, Valentini 4, Salerno 4, Giuffrè 17, Fanelli 8, Bisanti ne, Carrino ne, Pannella ne. All: Leale. 
Parziali: 27-25, 47-43, 66-59
Arbitri: Davide Emilio Balzarini di Milano Marco Gazzè di Lambrugo (Co).

La fiaccola olimpica di Londra 2012, presente al PalaDolmen di Bisceglie, porta fortuna ai padroni di casa che si impongono 87-72 contro un Cus Jonico che ora vede Monteroni davanti in classifica, dopo la vittoria su Bernalda (Venafro ha perso) ad una settimana dallo scontro diretto del PalaMazzola. 
Eppure Taranto gioca alla pari contro una delle squadre più in forma del momento capace di 8 vittorie nelle ultime 10 partite giocate. Merito dei 17 di Leoncavallo, dei 16 di Moliterni ma soprattutto delle tre triple di fila di Giuffrè che prima dell’intervallo riaprono la partita. Il vantaggio effimero dopo il riposo dura solo un attimo perché poi i Lions riprendono in mano la partita e con Drigo, 18, e Torresi, 19, portano a casa la partita.
Coach Leale rispolvera il quintetto base con Giuffrè, Fanelli, Sarli, Molierni e Leoncavallo. Scoccimarro risponde con Corvino, Torresi, Storchi, Drigo e Gambarota. 
Grande equilibrio con Giuffrè di tripla e Sarli, due canestri, a tenere i Lions avanti 8-7 al 4’. Corvino e Torresi vanno a segno ma i primi canestri di Leoncavallo fruttano il primo vantaggio di Taranto: 9-8 al 5’ ribadito dallo stesso pivot con il 15-13 e il 19-17 al 7’. A rimettere il match sui binari della parità di pensa però Drigo mentre il gioco da tre punti di Gambarota vale il sorpasso. Torresi centra la tripla del +4 ed allora coach Leale ricorre alle forze fresche dalla panchina: prima Salerno e poi Valentini entrano e vanno a segno con il Cus che resta in scia a fine primo quarto, 27-25 Bisceglie.
Peccato che a inizio secondo quarto arrivi il blackout cussino: solo un punto in 5’ mentre Bisceglie senza strafare, con Corvino e Abassi, arriva al +10 prima della tripla di Chiriatti per il 39-26. Il “gol” per Taranto arriva da un libero di Moliterni mentre a bucare la retina su azione ci pensa due volte Giuffrè. Il play tarantino si esalta e decide di cominciare a tirare dalla lunga distanza: uno, due e tre volte di fila e sempre a bersaglio. Il Cus Jonico torna in partita, Giuffrè la riporta sul 37-43 a 2’ dall’intervallo. Bisceglie reagisce allo shock ma ora anche i rossoblu sono in palla come dimostrano i due canestri finali e quello di Leoncavallo che in chiusura di periodo firma il 43-47 per l’Ambrosia.
L’operazione aggancio e sorpasso viene rimandato a dopo il riposo quando, pronto-via, Moliterni realizza due volte per il pari a 47 e, non pago, segna e subisce il fallo per un gioco da tre punti: 50-47. La reazione dei padroni di casa è affidata alle mani di Storchi e Drigo che capovolgono ancora il punteggio con un break di 6-0 che costringe Leale al time-out. Ma il pit-stop non rigenera il Cus che va in affanno sotto i colpi dalla distanza di Drigo, Gambarota e Corvino per il 62-55; solo una tripla di Moliterni non evita un passivo peggiore. In chiusura di quarto i canestri di Chiriatti, Cena e Valentini, i liberi di Moliterni non cambiano la sostanza del punteggio: 66-59 per i Lions.
Come nel secondo quarto Taranto paga dazio a inizio ultima frazione: Cena e Torresi confezionano 8 punti, complice anche un tecnico alla panchina rossoblu, che fanno sprofondare il Cus a -15. È il break che di fatto decide la partita nonostante Fanelli e Giuffrè, di tripla, riescano a riaprirla spingendo Taranto a -9, poi -8 con il libero di Leoncavallo. Sul più bello, tecnico fischiato a Torresi, Sarli si “inceppa” dalla lunetta. Torresi mette i canestri della staffa e condanna il Cus Jonico. Ora serve un solo risultato domenica prossima: battere Monteroni al PalaMazzola.

Con la preghiera di darne diffusione.
Luca Fusco ADDETTO STAMPA CUS JONICO BASKET TARANTO; 
e-MAIL stampacusjonico@gmail.com
e-MAIL personale lucajfusco@gmail.com; TEL. 3406118962
PAGINA FACEBOOK UFFICIALE Cus Jonico Basket Taranto
SITO WEB www.cusjonicobasket.it

TENNIS TAVOLO: SERIE B2 LA LEGEA TA RIMANEGGIATA SI FA ONORE A BRINDISI

                                                                                                                              
La compagine ionica tiene testa agli adriatici, vincenti per 5-3. Esordio stagionale per il 66enne Marangio. 
A memoria di 'homo pongisticus', una circostanza del genere, quantomeno a queste latitudini, non ha mai avuto modo di verificarsi. Una squadra -dall'età complessiva di 138 anni- in partenza da Taranto alla volta di Brindisi. Ricordi in Super 8 dell'illustre passato che scorrono dinanzi a sè, il parabrezza trasformato in un grande schermo da Cinema Paradiso e la Superstrada, divorata minuto dopo minuto, che passa in secondo piano. Sono le percezioni di Francesco Marangio, ambasciatore del tennistavolo tarantino in virtù dei suoi trascorsi nella massima serie, e Michele Grosso (entrambi appartenenti alla classe di ferro 1948), che, complici le assenze di Gambacorta e Cascella, mandano a benedire, almeno per l'occasione, famiglie e doveri per difendere i colori rossoblu ionici a seguito della fulminea chiamata. A capeggiarli nella perigliosa spedizione, il condottiero Alessandro Piaccione, avente soltanto mezzo secolo di meno.
Chi alla vigilia attendeva succulenti portate di polpette di Legea (a cagione delle precedenti opache prestazioni e della nomea di 'schiacciasassi' della compagine brindisina), ha certamente avuto da ricredersi. Tra gli adratici, assente lo sloveno Gasic. Si parte. I padroni di casa passano per due volte, dapprima con Alemanno (3-0 su Grosso), poi con Carbotta (3-0 rifilato a Marangio). Risponde Piaccione che, con il medesimo punteggio, si sbarazza in quattro e quattr'otto di Montanaro. Ancora, Carbotta (secco 3-0 a Grosso) e Piaccione (vincente 3-1 contro Alemanno) rendono vivo l'incontro. La nette imposizioni di Montanaro su Marangio (3-0) e di Piaccione sull' 'ex' compagno di squadra Carbotta, trascinano la gara sul 4-3. Il primo 'match-point' di marca brindisina non viene sprecato: Montanaro ha la meglio su Grosso (3-1), consentendo alla propria squadra di tenere saldo il primato (meritato!) in classifica. Nessun rammarico per l'impavida truppa del presidente Grassi, protagonista di una bella pagina di sport e paradigma di un valore inscindibile, quale l'attaccamento alla maglia. 'Chapeau', infine, per Piaccione, autore di una prova maiuscola al cospetto di pongisti di rango.

Due punti cadauno per Vipera e Sperti, uno griffato Sarli. Il Taranto 'A', in osservanza del 'veni,vidi,vici' di cesariana memoria, s'impone con un meritato 5-3 sul campo dell'Utopia Sport di Lecce. Gara condotta ad alti livelli da ambo le parti, con sprazzi di giocate da manuale e tensione da tagliarsi a fette. Un successo che consente alla giovane compagine ionica di consolidare il terzo posto in graduatoria. Nel medesimo girone, applausi anche per il Taranto 'B', che compie un'impresa titanica in casa della capolista Brindisi: 5-4 per gli 'over' rossoblu, che aggiungono un importante tassello in chiave salvezza; in evidenza, Angelo Di Sabato, autore del punto decisivo nell'ultimo incontro.
In D2, ottima 'performance' del C.T.T., che ha la meglio sull'Olimpia Martina per 5-3, grazie a una tripletta di Pancotto e due punti di Di Castri. Il Vintage dei piccoli cede tra le mura amiche sotto i colpi del Laterza.

Aldo Simonetti
Addetto Stampa A.S.D. C.T.T. Taranto

DIARIO DI UNA "INSOLITA" TRAFERTA

Giusto una settimana fa il Taranto dopo una lunga rincorsa riesce ad agganciare la testa della classifica, grazie ad una vittoria e ai passI falsi delle dirette concorrenti e allora nella testa di molti scatta la molla, sono in parecchi ad avere la stessa idea.
Solito giro di telefonate e in breve tempo la scelta è fatta, si va in trasferta anche e chi non ci andava da tempo sceglie di premiare con la fiducia i rossoblu.
A dó è c amma sce?...Gelbison?
Una trasferta insolita, si perchè a Vallo della Lucania per molti non si era mai stati, Gelbison? E a do è?
Ma i giochi sono fatti e dopo aver bruciato in poche ore i 400 biglietti messi a disposizione arriva la domenica e di prima mattina si é già in viaggio direzione Campania, occhi assonnati per chi solo poche ore prima festeggiava il sabato sera, ma l'entusiasmo và oltre la stanchezza e poi...per il Taranto questo e altro.
Tre ore e si giunge presso Vallo (soste comprese), difficile trovare degne aree di servizio, il navigatore impazzisce per portarci a destinazione ma un buon caffé in terra campania l'abbiamo comunque gustato. 
É quist é u stadie? Ce din hamm fatt!....nn sappiamo se ridere o piangere!
Ottima ospitalità, addirittura la tribuna locale riservata a noi tifosi rossoblu.
Iniziano ad arrivare tutti (anche il pullman del magico con macchina di dirigenti a seguito), ci si saluta....panino...birra raffo e ci si apposta in tribuna. Anche il socio di maggioranza Petrelli è al nostro fianco.
'Presidè ma stonn l sold?' ... Annuisce!
Fischio d'inizio. Il Taranto sembra arrembante, ma poi il Gelbison (chiii?) prende in mano il pallino del gioco aiutato da un Taranto non all'altezza che stecca sempre quando non deve! La cronaca fino al 90' la sapete già ahimè! Si torna a casa delusi (per l'ennesima volta) a testa china, morale sottoterra qualcuno rimane per contestare la squadra all'uscita dagli spogliatoi, sulla strada del ritorno cominciano ad arrivare le prime telefonate degli sfottò di amici e parenti...'e tu ca pird a cap cu u Tarant!' Come dargli torto!
Si insolita, come la situazione del nostro girone, gli altri stavolta vincono mentre noi no, anche il pareggio non sarebbe stato male, e allora tutto da rifare, 'otr ca dumenk pro Tarant non g hamma sce kiu a u camb!'
Beh quello no non è insolito, come al solito invece saremo ancora lì a sostenere i nostri colori, sempre lì, al solito posto nel nostro Iacovone, perchè questa é una malattia che non va più via, perchè solo gli ultras vincono sempre...quelli veri ovvio!

Di Nicky Carenza

domenica 23 marzo 2014

Taranto….si ritorna coi piedi per terra!

Che il troppo entusiasmo facesse male lo sapevamo bene, ma la sconfitta di oggi contro il Gelbison, ed il modo in cui è arrivata, non se lo aspettava nessuno. In parole povere, campionato gettato via in 90 minuti contro una squadra modesta, senza nemmeno tanti assilli di classifica. E menomale che si giocava “in casa” con 400 tifosi rossoblu’ al seguito che hanno incitato dall’inizio alla fine. Non si riescono a trovare alibi o giustificazioni a prestazioni cosi’ sottotono a questo punto del torneo. In settimana a dire il vero, il pensiero di molti, calciatori e società compresi era rivolto alla’ partititissima col Matera del 30 Marzo e la scarsa concentrazione di oggi sul rettangolo di gioco ne è la dimostrazione. Solite amnesie difensive (vero Caiazzo?), una marea di errori a centrocampo (vero Muwana?)  ed un po’ di sfortuna sul rigore sbagliato da Molinari ed ecco che il primo posto si allontana di 3 punti e la Marcianise ci scavalca al secondo posto. Giornata peggiore non poteva esserci. 
Domenica arriva il tanto atteso match col Matera e speriamo che questo brutto stop non comprometta psicologicamente i giocatori. Almeno giochiamocela fino alla fine, finchè non sarà la matematica a condannarci. Personalmente preferirei una settimana di avvicinamento alla partita in rigoroso silenzio e concentrazione per i giocatori senza nessun incontro pubblico, nessuna settimana dell’orgoglio rossoblu’, nessuna giornata pro Taranto, nessuna diretta televisiva. Niente di niente, anzi, un bel ritiro sarebbe la cosa migliore. 
Emanule Di Palma

GELBISON-TARANTO 3-1...IL PAGELLONE DI MIMMO

Il Taranto in trasferta perde la vetta e la partita che sulla carta era tra le più agevoli di quelle rimaste, fino alla fine di questo pazzo campionato, ma sottolineo sulla carta perché come già avevano fatto Puteolana, Grottaglie e Gladiator,  il Gelbison gioca a con impegno doppio al normale, e la spunta contro una squadra rossoblù (oggi in tenuta bianca) che, oltre a essere penalizzata dagli episodi (un rigore subito con espulsione e un rigore sbagliato) non impensierisce quasi mai il portiere avversario durante tutta la gara. Ecco di seguito voti e commenti dei calciatori rossoblù.

MASSERANO: La punizione si insacca sul palo di sua competenza ma la palla schizzava davvero a 100 all’ora e sul rigore la prende quasi ma gli è mancato quell’esperienza in più oltre che un po’ di fortuna che oggi volta le spalle a tutta la compagine jonica. “PAPEROGA” voto 6

VISCUSO:  Uno dei pochi a tentare la rincorsa al risultato anche sul tre a uno, non si perde mai d’animo, bene da esterno un po’ meno quando passa a fare il terzo a destra. “TEMERARIO” voto 6

RICCIO: E' l'unico a uscire palla al piede e a provare ad impostare dalle retrovie ma oggi i suoi compagni non gli danno corda..."PREDICATORE NEL DESERTO" voto 6

PROSPERI: Non male il suo rientro dalla sua parte il Taranto non corre quasi mai grossi pericoli. “USATO GARANTITO” voto 6

CAIAZZO: Macchia una prova discreta con una stupidaggine difensiva da aggiungere alla ricca collezione di errori stagionali, che oltre a compromettere quasi totalmente la gara odierna, lo mette out anche il delicato match di domenica prossima. “CHE CAIAZZATA!” voto 5

MIGNOGNA: Buon primo tempo del giocatore di Paolo VI, che nonostante cali vistosamente nella ripresa, è l’unico a provare un tiro verso la porta avversaria (merce rarissima oggi) prima di essere sostituito al 29’. “FORZA ZIO CI’” voto 5,5

CIARCIA’: Il motore della squadra rossoblù non è brillante come al solito, oggi cerca invano la posizione in campo svariando su tutti i fronti del centrocampo e quando lui non gira tutti i compagni ne risentono. “INGOLFATO” voto 5

MUWANA: Partita di cuore e di muscoli del franco-congolese che si ritrova spesso a dover impostare il gioco ma non è sua competenza e si vede. “MARTELLO PNEUMATICO” voto 6

CARUSO: Alterna momenti di buon calcio a dormitine è comunque una pedina che fa il lavoro sporco in campo non è un caso che appena esca il Taranto prenda rigore, espulsione e gol. “IL CONTADINO” voto 6=

MIGONI: Entra, gioca quaranta minuti ma non incide. “FUORI FASE” voto 5

MOLINARI: E’ letteralmente l’unico a provarci, ha il merito di andare vicino al pareggi su punizione, a realizzarlo al 45’ del primo tempo, sbaglia il rigore che avrebbe riportato i suoi sul pareggio che avrebbe dato nuova linfa alla gara. “…NON E’ DA QUESTI PARTICOLARI CHE SI GIUDICA UN GIOCATORE…” voto 7

CLEMENTE: Entra per Mignogna si procura il rigore che Molinari fallirà, per il resto i soliti passaggi di prima verso il nulla. “MERITIAMO DI PIU’ ” voto 5

BALISTRERI: Oggi non si vede quasi mai, non tira non fa sponda sembra svogliato. “NASCONDINO” voto 5-

PAPAGNI: Un Taranto bruttino stavolta non viene aiutato dagli episodi, come era successo nelle ultime gare, i pezzi purtroppo non si incastrano sempre come vogliamo, ma speriamo il mister gestisca bene la settimana più importante della stagione condita (e secondo me non era il momento) dalle iniziative della “settimana dell’orgoglio rossoblù”, che ci porterà alla partita della vita contro il Matera Domenica prossima allo Iacovone che dobbiamo riempire in ogni ordine di posto per incitare comunque una squadra che nel bene e nel male è lì, e se la sta giocando per la vittoria finale. “PUZZLE DA RIFARE” voto 5+

A cura di Mimmo Frusi
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Innamorarsi di Taranto si può...RECENSIONE SU SERVIZIO LINEAVERDE ORIZZONTI DI SABATO 22/3/14

Che meraviglia il sabato, mi sveglio un po’ più tardi, riesco a gustare il caffè con tranquillità, accendo la tv e via con lo zapping. Vengo attratta immediatamente da un mare talmente blu, che quasi mi sembra di conoscerlo e sentirne il profumo, e intrattenendomi un istante in più del solito, arrestando il pollice nell’automatico gesto del cambio del canale, mi rendo conto che Linea Verde Orizzonti ha dedicato un servizio alla mia Taranto.Si parte proprio dal mare, che tanto aveva attirato la mia attenzione. Non c’è niente da fare la riconoscerei ad occhi chiusi la mia bella Terra perché il sangue chiama..sempre. 
 Dal Mar Grande,che già solo guardandolo in tv dà forte quella sensazione di respirare immensità, a bordo di un sommergibile della Marina Militare, si giunge nel Mar piccolo, passando per il Castello Aragonese, baluardo a difesa della città, ripreso dall’alto in tutta la sua maestosità. Penso e guardo col cuore: Taranto buca lo schermo per quanto è bella e forse il silenzio è d’uopo. Ogni commento sembra quasi superfluo perché parla da sola. Mi rendo presto conto però che non si tratta del solito servizio sulle città. Si snoda attraverso una serie di argomenti, raccontati in maniera gradevole, con toni simpatici, fornendo anche qualche chicca e curiosità che, personalmente, ignoravo. Si racconta di una Taranto che accoglie. Accoglie la Marina Militare, accoglie, nel suo immenso mare, la produzione delle cozze, si parla del trasferimento degli insediamenti dal primo seno del Mar Piccolo al Mar Grande, dell’annosa questione sulla diossina nelle nostre belle cozze “allattamate”, di tutti i controlli effettuati a garantirne la genuinità. Alla fine dei conti, come ha detto il mitilicoltore intervistato , che da sessant’anni si occupa della produzione di cozze, a Taranto siamo tutti ghiottoni di frutti di mare. E puntuale arriva la ricetta-time: tubettini con le cozze cucinata, dall’esperta di tradizioni, Annamaria Di Vittorio, sulla bella terrazza de Le Fogge.
Dal mare ad una passeggiata a cavallo nelle amenità che si affacciano sul Mar Piccolo, luoghi battuti da ciclisti e canoisti fino al fiume carsico circondato da staccionate in legno da far invidia alle migliori località montane. La passeggiata per Taranto continua a piedi, la conduttrice è accompagnata dal volto noto, Alessandro Greco, tarantino doc e Cicerone per l’occasione, che tira due calci al pallone insieme ai nostri bei bimbi sulla Rotonda, e conduce la signora sul bel Lungomare in visita ai due marinai dallo sguardo rivolto verso il mare, anche loro, come Taranto, in segno di accoglienza, di quella accoglienza tutta nostra. La passeggiata continua per le vie della città vecchia, l’isola brulla, attraversando il ponte girevole, inghirlandato dai lucchetti dell’amore, fino alla Cattedrale del nostro Patrono. E qui poverino Alessandro Greco viene scaricato in malo modo e, come un innamorato sofferente, rivolge qualche preghiera a San Cataldo. C’è un altro uomo ad attendere la giornalista: un imprenditore, Luigi Formoso, che in barba agli studi effettuati in agronomia, abbandona il lavoro, direi pure interessante, di svolgere controlli per la Comunità europea in campo agricolo, e si lascia andare alla passione per il mare reinventandosi realizzatore di  vele per barche. Una curiosità: a Taranto, città di mare, è l’unico a costruire vele (?!). Mi sta interessando sempre più questo bel servizio che entra nel cuore di Taranto: i tarantini e le belle realtà imprenditoriali, esistenti anche nella provincia. A Crispiano un altro imprenditore, Gianpaolo Cassese, proprietario di 40 mila ulivi, vacche e galline, si è costruita l’azienda perfetta volta alla produzione di olio, del famoso formaggio San Carlo, salato e spolverato d’olio per una stagionatura migliore, ricavando dagli scarti energia rinnovabile e inventando, udite udite, la Masseria didattica volta all’istruzione.
Che dire! Un plauso particolare al sig. Cassese, che ha sapientemente sfruttato ogni elemento nel rispetto dell’ambiente e dando lavoro a tante persone.  Via alla volta di Castellaneta dall’agronoma Tonia Colella che, nell’ambito del progetto (che coinvolge 40 aziende) “nutritevi con i colori della vita”, o ancora meglio i 5 colori del benessere (rosso, bianco, verde, giallo e viola) si occupa di produzione di bietole colorate, destinate per il 90% al mercato estero, soprattutto nordeuropeo. Si è visto passeggiare per le foglie di una bietola viola una coccinella , guarda caso simbolo dell’agricoltura biologica, sintomatica della genuinità di un prodotto sano e non trattato. Hanno trovato spazio nel viaggio fra le realtà tarantine, anche gli asinelli, per la produzione di latte per bambini con problemi allergici e impiegati nella omoterapia, in un’azienda martinese di proprietà della Regione. Ultima tappa Manduria, nei vigneti di Gianfranco Fino, tramandati di padre in figlio, in cui si è tornato alla produzione del primitivo, fra i primi cento vini migliori al mondo, solcando la terra con l’ausilio del solo cavallo, bandendo le motozappe, per tutelare l’ambiente, nonostante ci si impieghi 5 ,6 giorni lavorativi per lavorare un solo ettaro di terra, invece delle 2 giornate previste utilizzando macchinari. La tecnologia ritorna ad ottimizzare i tempi attraverso il noleggio, da parte dell’imprenditore, di camion con celle isotermiche per conservare l’uva, durante la raccolta. Finalmente un servizio che ha dato spazio all’altra Taranto, alla Taranto che lavora per migliorare e per migliorarsi, che esiste, dimostrando appieno, che non v’è alcuna dipendenza dall’Acciaio, che se l’acciaio se ne andasse via, con la santa benedizione del Signore, non sarebbe finita, la città saprebbe risorgere perché il cuore di Taranto (i tarantini) è più vivo che mai- E quello che è stato raccontato ha narrato realtà di singoli imprenditori , geniali ma pur sempre nella loro individualità. Pensate cosa potrebbe diventare Taranto, attuando idee, altrettanto geniali, realizzate da collettività, supportate dal governo locale (magari!) e a livello di vivibilità, senza essere relegati più nel basso di quella antipatica classifica della città migliori d’Italia, e a livello occupazionale. Un’utopia? Sarà … fatto sta che mi riscopro ogni giorno più innamorata della mia meravigliosa Taranto.
ECCO IL LINK DELLA PUNTATA DI LINEA VERDE ORIZZONTI DEDICATA A TARANTO
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e0be7d28-cef5-4c88-aa67-a5eadfbd6a7d.html#p=0

DI ALESSIA SIMEONE

sabato 22 marzo 2014

Cus Jonico: GIANLUCA SALERNO "CREDIAMO NELLA SALVEZZA..."

Cus Jonico, seconda trasferta di fila a Bisceglie
Gianluca Salerno: “Crediamo nella salvezza, sul parquet dell’Ambrosia per cercare il colpo esterno. La mia stagione? In crescendo, merito della fiducia del coach e dei miei compagni”

Il Cus Jonico Basket Taranto affronta domenica la seconda trasferta di fila in questo finale di campionato DNB, girone D giunto alla 23° giornata. Ne mancano solo 4 alla fine anche se per gli ionici saranno solamente tre le partite da giocare dovendo poi riposare all’ultimo turno prima della fase a orologio. Dopo Lanciano, la settimana scorsa, un’altra gara esterna insidiosa per i ragazzi di coach Leale fermi al palo dell’ultimo posto in compagnia di Venafro e Monteroni, attese entrambe, da due match casalinghi.
“A Lanciano abbiamo avuto un ottimo atteggiamento difensivo ma non siamo riusciti ad attaccare come volevamo”. Parole di Gianluca Salerno sempre più punto fermo, nonostante la giovane età del roster rossoblu: “In una gara da percentuali molto basse la Bper è stata brava a leggere i nostri schemi offensivi e nonostante la bella rimonta da metà secondo quarto in poi non siamo riusciti ad evitare la sconfitta”. Un ko che costringe ora il Cus Jonico a dover provare il colpaccio a Bisceglie: “Partita difficile contro una squadra profondamente diversa da quella che abbiamo affrontato e battuto all’andata” aggiunge il giovane play. L’Ambrosia Bisceglie evoca dolci ricordi per Taranto che nella gara di andata riuscì a sbloccarsi vincendo così il primo storico match in DNB della sua quarantennale franchigia. Per prepararsi al meglio coach Leale ha potuto verificare la condizione dei suoi nel test infrasettimanale, giovedì scorso, contro i “cugini” della Valentino Basket Castellaneta (formazione di Serie C Puglia). È stato una sorta di test dell’ex per Salerno che promette il massimo impegno specie dinanzi ad un calendario non proprio favorevole: “Siamo pronti a giocarcela. Noi ci crediamo, nessuno vuole retrocedere soprattutto senza lottare. Sì, è vero, il calendario non è favorevole perché dobbiamo riposare all’ultima giornata e abbiamo solo una gara in casa, seppur uno scontro diretto con Monteroni. Dobbiamo far sì che i mille fattori che influiscono sulla lotta per la salvezza siano trasformati in positivi”. Solo 21 anni per Salerno che, a differenza dei suoi compagni di squadra, ha messo piede sul parquet in cadetteria per la prima volta quest’anno dimostrando di partita in partita di poter giocare a questi livelli: “All’inizio devo dire di essere stato fortunato, se così si può dire, nella sfortuna generale della squadra. Tutti gli infortuni mi hanno ‘lanciato’ nel quintetto iniziale stabilmente. Ma credo di aver ripagato la fiducia del coach che nelle ultime gare mi ha spesso inserito nel quintetto iniziale. So di essere il più piccolo e proprio per questo cerco sempre di imparare dai miei compagni, soprattutto gli esterni Sarli, Giuffrè e Fanelli. Anche per questo voglio salvarmi con tutta la squadra, per me sarebbe così una grande stagione d’esordio in B”.
Come confermato da Salerno, l’Ambrosia Bisceglie sarà avversario diverso da quello battuto all’andata: la formazione allenata da coach Pasquale Scoccimarro, nel girone di ritorno, ha infilato 7 vittorie su 9 partite, che l’hanno proiettata nelle prime posizioni quasi a ridosso del binomio San Severo e Agropoli alle spalle dell’inarrivabile Scafati. Per Bisceglie un roster assemblato con un giusto mix di esperienza (Corvino, Torresi e Storchi) e giovani promesse (o forse già certezze visti i minutaggi) tra cui Cena, Drigo, Abassi, Chiriatti. 
Palla a due alle ore 18 di domenica prossima, al Paladolmen di via Ruvo, 128 a Bisceglie (BT); arbitri del match: Davide Emilio Balzarini di Milano Marco Gazzè di Lambrugo (Co).
Attraverso il sito della LNP www.legapallacanestro.com, nella sezione LNP Live, sarà possibile accedere al link con il play by play della partita.

Rubata reliquia Sant'Egidio a Taranto

NON LO FACCIAMO MAI MA STAVOLTA RIPORTIAMO STRAORDINARIAMENTE UNA TRISTE NOTIZIA SEGNALATACI DA UN CARO COLLABORATORE...



TARANTO,21 MAR- Un contenitore in bronzo che custodiva la reliquia del cranio di Sant'Egidio è stato rubato la notte scorsa dalla chiesa di San Pasquale a Taranto. I ladri hanno rotto una teca in vetro prendendosi la reliquia. E' stato il parroco ad accorgersi del furto sacrilego, questa mattina, ed ha subito allertato i carabinieri. Proprio ieri sera si era svolta una veglia di preghiera. Sant'Egidio è patrono, insieme a San Cataldo, della città di Taranto. 

fonte ANSA

TALENTI MADE IN JONIO: PIETRO CINIERI NO LIMITS...batteria, regia, fotografia e ...

SEMPRE IN CERCA DI TALENTI E DI COLLABORAZIONI PREZIOSE IL NOSTRO BLOG E' LIETO DI PRESENTARE A TUTTI I LETTORI PIETRO CINIERI, ARTISTA POLIVALENTE DEL NOSTRO TERRITORIO CHE SI PRESENTA CON LA BIOGRAFIA DA LUI REDATTA.

Biografia
Drummer - Director - Photographer Freelance - Software Programmer

►DRUMMER

Batterista con esperienze in live, recording studio e uso del click disponibile come:
-Recording session
-Turnista
-Live Band

-ATTUALMENTE COLLABORA CON:
•Swan - TributeBand Elisa
https://www.facebook.com/swanfanpage

•Cantarock - solorockitaliano
https://www.facebook.com/Cantarock4

•Alyssa - Progetto Inedito(Pop/Rock)
https://www.facebook.com/alyssamusicofficial

•MaR y SouL - Progetto Inedito(Pop/Rock)
https://www.facebook.com/marysoulofficial

Biografia:

-FORMAZIONE
Diplomato in Programmatore Informatico, sin da piccolo coltiva la passione per la musica. All'età di 14 anni inizia il suo percorso musicale con lo studio del pianoforte insieme al maestro Pierluigi Orsini, che abbandona dopo circa 2 anni. Successivamente inizia da autodidatta a strimpellare la chitarra, sino ad arrivare ad un approccio più serio, esibendosi in alcune manifestazioni della provincia. Nel 2008 arriva l'approccio con quello che poi diventerà il suo strumento di battaglia, ovvero la batteria. Inizia da autodidatta, proseguendo poi i suoi studi con diversi maestri di rilievo. Studia con Francesco D'Amicis, Roberto Cati, Mimmo Campanale(Lucio Dalla, Mario Rosini, Phil Woods) e altri. Segue diversi seminari con musicisti del calibro di Chris Coleman(Prince, Chaka Kahn), Mike Terrana(Yngwie Malmsteen, Masterplan), Gavin Harrison(Porcupine Tree, Raf, Patty Pravo), Roberto Gatto(Billy Cobham, Pino Daniele, Ennio Morricone), Dennis Chambers(Santana) e altri. Segue corsi di fonia e tecnico del suono. Attualmente continua i suoi studi di batteria, approfondendo nuovi stili.

-ESPERIENZE LIVE/STUDIO:
Sin da subito affiorano i suoi primi live con diverse situazioni musicali e in varie manifestazioni. Nel 2009 inizia il suo percorso live con i Preludio, band che rivisitava i brani dei Rondò Veneziano in stampo Rock/Alternative. La band si scioglie dopo un anno e nel 2010 diventa batterista ufficiale dei Ninfea, band Alt.Rock/Grunge già affermata nel territorio Pugliese, che li seguirà in diversi live nazionali per la promozione del loro primo album uscito, ad Aprile 2010, in tutta Italia sotto etichetta Killerpool Record di Roma. Insieme a loro ha avuto il piacere di condividere il palco con Zen Circus, U'Papun e Marlene Kuntz. Nel 2011 ha il piacere di lavorare in recording studio presso Corrado Productions con Marco Schnabl(Kevin Kennedy, Nancy Wilson, Chris Kimsey, Duran Duran), incidendo 5 brani inediti con la cantante Alessia Coppola. Nell'estate 2012 incide, insieme ai Ninfea, il nuovo single intitolato "Massa Spenta", che vedrà luce nel loro prossimo album. Sempre nello stesso anno entra nei MaR y SouL, band Pop-Rock/Alternative già affermata nel territorio. Nel Gennaio del 2014 abbandona i Ninfea per motivi personali, decidendo di concentrarsi esclusivamente sui MaR y SouL e lavorando sul loro primo EP ufficiale, previsto per l'estate 2014.

-COLLABORAZIONI STUDIO:
Marco Schnabl, Alyssa, Ninfea


-COLLABORAZIONI LIVE:
Marco Scarciglia, Gianluca Uva, Antonio Marzili, Nico Albanese, Marcello Lombardi, Marco Nuzzo, Fernando Fornaro, Massimo Bozza, MaR y SouL, Alessia Coppola, Ivan Romanazzi, Filippo Di Roma, Andrea Waters, Valerio De Rosa, Mimmo Nobile, Alessia Coppola, Ninfea, Antonio Santoro

►DIRECTOR/PHOTOGRAPHER FREELANCE
Appassionato di cinema e fotografia da sempre, comincia il suo percorso nel 2006. Approfondisce gli studi di regia e sopratutto di software per post-produzione, tra cui ricordiamo: Sony Vegas, Adobe Premiere, After Effects e Cinema4D. Nel 2011 fonda un gruppo chiamato ArtemikaStudio, dedicato alla produzione di cortometraggi, lungometraggi e non solo. Sempre nello stesso anno produce diversi videoclip musicali, tra cui ricordiamo: Amper, Drastic Solution, Drem's Project, MaR y SouL e altri artisti della provincia. Nell'ambito fotografico ha avuto il piacere di collaborare con diverse modelle, ricordando sopratutto alcuni scatti eseguiti per la cantante Mietta, pubblicati successivamente sulla sua pagina fb ufficiale. Nell'Ottobre del 2013 partono le riprese del suo primo lungometraggio, ovvero il fan movie THE CROW - SHREDS OF MEMORIES. L'uscita del film, già discussa da molti fan, è prevista per l'estate 2014.

PRODUZIONI VIDEO:
2011 - Silent Hill Revolution (Teaser) 
2012 - Alyssa - I Need Stars (Promotional Videoclip)
2013 - OHM TributeBand Pink Floyd "NO WALLS" TOUR 2013 (Backstage)
2013 - Planet Drum - Scuola di batteria e percussioni (Spot)
2013 - Le Avventure di Billino (Booktrailer)
2013 - Ricordo - Short Film di Claudio Basi
2013 - Drem's Project - L'Indifferenza(Videoclip musicale) co-produzione
2013 - Valerio Miglietta - Poi Torni Qui(Videoclip musicale)  
2013 - Drastic Solution - Trasher(Videoclip musicale) 
2014 - Simox - Mi Chiedo Perdono(Videoclip musicale) 
2014 - The Crow - Shreds of Memory[Fan Film]

►SOFTWARE PROGRAMMER
Inizia il suo percorso nel 2004 e affina i suoi studi nel 2008, approfondendo la programmazione ad oggetti. Segue un corso di specializzazione come tecnico hardware e sviluppa applicazioni in: C++, Java, Html, Sql e altri. Opera su piattaforme Linux, Mac e Windows. Attualmente sta lavorando sulla programmazione di un videogame per Android, ma la data di uscita non è stata ancora annunciata.

►CURIOSITA'
Pratica sport come Body Building, Tennis, Tiro Con l'Arco, Ping-Pong e Go-Kart.
Grande appassionato di videogames e cinema.

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